mercoledì 9 marzo 2011

Futuro e Libertà difende il Grande Cinema

Ci era stato detto “non metteremo le mani nelle tasche dei cittadini”. Ci era stato detto “meno tasse per tutti”. Ci avevamo creduto. Era il 2008.
Ci siam dovuti ricredere. La maggioranza di Governo ha tradito gli impegni con gli italiani e in particolar modo con gli elettori di centrodestra e ha mutuato dal centrosinistra le cattive abitudini: le tasse. Ecco che nel decreto milleproroghe spunta una bella tassa da un euro su ogni biglietto per il Cinema. Partirà dal 1° Luglio e colpirà tutti coloro che vorranno andarsi a vedere un film.
Una “mazzata” per un settore fondamentale – culturalmente e storicamente – del nostro Paese.
Una “mazzata” che si aggiunge all’abbandono del mondo della Cultura da parte del Governo e del (fu?) Ministro Bondi.
Non vorremmo che dietro questa manovra vi sia un disincentivo ad andare al Cinema per favorire televisione (magari on demand). Non crediamo sia utile aggiungere altro.
Futuro e Libertà sta dalla parte del Grande Cinema. Contro ogni tassa.

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